Itinerario · 6 giorni · 30 luoghi
6 giorni a Buenos Aires
Sei giorni a Buenos Aires: il centro storico attorno a Plaza de Mayo e San Telmo, la colorata La Boca e i docks di Puerto Madero, i palazzi funerari della Recoleta, i parchi e i musei di Palermo — e ogni sera una milonga, una via di bar o un tavolo in una parrilla.
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Foto: Nikolai Kolosov · Pexels
Il percorso sulla mappa
Il piano, giorno per giorno
Giorno 1Arrivo a Palermo
Arrivo a Buenos Aires
Check-in in hotel
L'alloggio è a Palermo Soho, un quartiere di case basse, alberi di jacaranda e negozi di design, da cui la sera si va a cena a piedi.
Plaza Serrano
La piazza rotonda, ufficialmente Plazoleta Cortázar, è circondata da bar con tavolini all'aperto e la sera è il ritrovo di musicisti di strada e bancarelle di bigiotteria.
Giorno 2Centro e San Telmo
Plaza de Mayo
La piazza della fondazione della città, con la Pirámide de Mayo attorno alla quale le Madres de Plaza de Mayo fanno ancora oggi il loro giro ogni giovedì.
Casa Rosada
La sede del governo color rosa con il balcone da cui parlava Perón; al piano interrato il Museo Casa Rosada mostra le fondamenta dell'antica muraglia della dogana.
Catedral Metropolitana
Dietro la facciata a colonne si trova il mausoleo del generale San Martín, sorvegliato da granatieri in uniforme blu.
Mercado de San Telmo
Mercato coperto del 1897 in ghisa e vetro, dove banchi di verdura, casse di antiquariato e banconi di empanadas stanno fianco a fianco.
Plaza Dorrego
Piazza acciottolata con tavoli di antiquari, dove nel pomeriggio coppie non più giovani ballano il tango tra i tavolini dei caffè.
Museo de Arte Moderno de Buenos Aires
In un'ex manifattura di tabacchi su Avenida San Juan è esposto il modernismo argentino, da Berni all'arte concreta degli anni Cinquanta.
In serata: Café Tortoni
Il caffè del 1858 su Avenida de Mayo, con tavolini di marmo e soffitto a vetrate piombate; nel seminterrato la sera c'è uno spettacolo di tango.
Giorno 3La Boca e Puerto Madero
Caminito
La breve viuzza di case in lamiera ondulata dipinte con i colori delle navi, fiancheggiata da atelier e da coppie di tango che posano per una foto.
Museo Benito Quinquela Martín
L'ex casa del pittore del porto espone i suoi quadri fuligginosi di scene portuali e, dalla terrazza sul tetto, mostra il Riachuelo con il vecchio ponte trasbordatore.
Estadio Alberto J. Armando
La Bombonera del Boca Juniors, uno stadio con una parete di tribune verticale; la visita guidata passa per spogliatoi, tunnel e museo del club.
Puente de la Mujer
Il bianco ponte girevole di Calatrava sul Dique 3, il cui pilone disegna la silhouette di una coppia che balla il tango.
Reserva Ecológica Costanera Sur
Sulle macerie edili accumulate lungo il Río de la Plata è cresciuta un'area di canneti e pampa con aironi, cormorani e vista sullo skyline alle spalle.
Fragata Sarmiento
La nave scuola della marina argentina del 1897 è ormeggiata come museo nel Dique 3, con quadrato, cuccette e trofei delle circumnavigazioni del globo.
In serata: Dique 3 sulla Costanera
Il lungofiume tra i vecchi magazzini in mattoni riconvertiti, illuminato la sera e animato fino a tardi.
Giorno 4Recoleta e Retiro
Cementerio de la Recoleta
Una rete di vialetti tra mausolei di marmo, dove nella tomba della famiglia Duarte riposa anche Eva Perón.
Basílica Nuestra Señora del Pilar
La bianca chiesa coloniale del 1732 accanto al cimitero, con un altare barocco in argento peruviano.
Museo Nacional de Bellas Artes
Il principale museo argentino, con Goya, Rodin e una ricca sala di pittura argentina dell'Ottocento — ingresso gratuito.
Floralis Genérica
Il gigantesco fiore d'acciaio in Plaza de las Naciones Unidas, i cui petali si aprono al mattino e si chiudono la sera.
Plaza San Martín
Collina-parco con enormi ficus, circondata dal Palacio Paz e dal Palacio San Martín, e al margine il memoriale ai caduti delle Falkland.
Torre Monumental
La torre dell'orologio del 1916 donata dalla comunità britannica, di fronte alla stazione di Retiro, in stile inglese in mattoni.
In serata: Avenida Corrientes
L'asse dei teatri e delle librerie, dove palcoscenici, pizzerie da banco e librerie restano aperti fin dopo mezzanotte.
Giorno 5Palermo, musei e milonga
Jardín Japonés
Giardino giapponese con stagno di carpe koi, ponte rosso a tamburo e una casa del tè, donato in occasione della visita del principe ereditario nel 1967.
El Rosedal de Palermo
Il roseto nel Parque Tres de Febrero, con pergolato, laghetto per le barche a remi e il viale dei busti dei poeti.
MALBA
Il museo d'arte latinoamericana espone l'«Autorretrato con chango y loro» di Frida Kahlo e opere di Berni, Torres-García e Xul Solar.
Museo Evita
In un ex istituto per donne della Fondazione, abiti, manifesti elettorali e filmati raccontano la breve vita di Eva Perón.
Jardín Botánico Carlos Thays
Orto botanico del 1898 con serra in ghisa, giardino romano e i famosi gatti socievoli.
In serata: La Viruta Tango Club
Nel seminterrato dell'associazione culturale armena si tiene la milonga più famosa della città, con un corso per principianti prima del ballo libero.
Giorno 6Teatro, libri e partenza
Teatro Colón
Il teatro dell'opera del 1908 con la sala a ferro di cavallo su sette ordini; la visita guidata mostra il Salón Dorado, l'affresco della cupola e la macchineria di scena.
El Ateneo Grand Splendid
Un teatro del 1919 diventato libreria: si legge nei palchi e il caffè sta sul palcoscenico, dietro il sipario rosso.
Partenza da Buenos Aires
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